Cool thing!

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Posted by antonio | Posted in Bedroom | Posted on 31-03-2007

Hey men,

hello to everyone! This is my first post, so I wanna make a cool one. And writing it in english is very cool!! :)

Ok, basta con le cazzate…:p

comunque….I’VE GOT THE POWER!!

C sentiamo presto.

Ciao a tutti!

;)

Love Story (Bush & Condolcezza)

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Posted by myr | Posted in Bedroom | Posted on 16-03-2007

Short Love Story tra George e Condoleeza Rice

Automobili ad aria compressa

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Posted by myr | Posted in Bathroom, Sitting-room | Posted on 16-03-2007

Sembra che l’aria compressa sia l’unica interessante alternativa alla benzina (l’idrogeno o il gas sono rischiosi in caso di incidenti d’auto, e quelle elettriche non hanno alte prestazioni oltre ad utilizzare batterie inquinanti).

I locomotori ad aria compressa sono stati ampiamente utilizzati nelle miniere dove i gas dis carico risulterebbero fatali, e nel 1915 per i siluri marini (successivamente soppiantati da quelli elettrici xchè meno visibili) che percorrevano 4-5 km in ambiente con altissimo freno idrodinamico.
Il prototipo di auto ad aria compressa è stato chiamato Eolo.
I problemi tecnici derivanti dal fatto che il gas molto compresso espandendosi congela (anche i primi motori a scoppio fondevano prima di metterci un radiatore), sono facilmente aggirabili. Infatti la decompressione in Eolo avviene all’interno del cilindro e per evitare la formazione di ghiaccio attorno al cilindro (dentro, se l’aria compressa è stata essiccata precedentemente, non dovrebbe esserci presenza di ghiaccio) è sufficiente isolarlo convenientemente. L’aria in uscita dovrebbe passare attarverso un tubo di scarico, che si può pure isolare. Infine l’aria rilasciata in atmosfera, anche se sarà a -20°, non sarà in quantità tale da modificare sensibilmente la temperatura dell’ambiente circostante.

Le automobili di questo tipo dovrebbero venire ricaricate con energia elettrica per 6 ore, e avrebbero un’autonomia di più di 10 ore in uso urbano, permettendo di raggiungere massimo 110Km/h. Sarebbero capaci di fare 100Km a 0,77euri. Se l’energia elettrica fornita per il caricamento venisse prodotta con fonti di energia alternativa, l’intero processo avrebbe davvero una percentuale inquinante nulla.

Nonostante quanto affermato lapidariamente da Quattroruote, l’automobile pare davvero che funga, come è possibile vedere in (rispettivamente presi da testimonianze-commenti al post http://attivissimo.blogspot.com/2006/03/eolo-auto-scomparsa.html):

  • un filmato di tg2 motori in cui la macchina funge e si mostra il motore sul banco di prova a costo 9000 €…direi nulla se si pensa che la manutenzione è zero,il consumo è praticamente nullo,l’inquinamento è zero e non pesa sul bilancio dello stato
  • uno speciale anche su Nuvolari, non di Negre ma di un’altra ditta che ha sviluppato una concept car simile in germania e sinceramene hanno fatto le prove in strada e l’auto funzionava.basta cercare il tape o chiedere info magari alla redaz per poterne discutere.
  • servizio di Superquark (intervista a Negre..”ideatore” (anche se non è del tutto innovativa l’idea) del motore ad aria compressa per auto, riprese del veicolo in funzione e dello stabilimento detentore del brevetto in francia)

Il problema sta nella commercializzazione dell’idea.
Da questo punto di vista c’è una gran confusione e non si capisce fino a che punto la società MDI detentrice del brevetto voglia raggirare gli investitori e fino a che punto nei vari problemi rientrino le multinazionali e i politici legati allo’oro nero.
Riassuntivamente comunque è successo questo:
MDI dovrebbe fornire materiali agli investitori interessati, ma finora, nonostante il superamento di precise scadenze, i pochi stabilimenti aperti dagli investitori hanno ricevuto qualche macchinario ma nessun “pezzo” da costruzione. Per questo motivo è in corso una causa intentata contro la MDI, che ha dovuto licenziare i soli 74 dipendenti senza che essi abbiano mai lavorato.
Pare che la MDI abbia difficoltà a trovare i fondi per lo sviluppo del prototipo (a voi le supposizioni)…
Il 7 febbraio scorso si è alleata con il colosso indiano Tata Motors per sviluppare il progetto: http://www.leblogauto.com/2007/02/mdi-moteurs-a-air-comprime-en-inde.html.

…che dire??speriamo bene….

P.S.
segnalo che Beppe Grillo (deludendomi per la terza volta) ha invece ultimamente dato ampio risalto ad una petizione online per le auto ad idrogeno, per la cui produzione, trasporto e conservazione (pressioni altissime a temperature molto basse) s’inquina e si spreca un sacco di energia. Per non parlare del pericolo di esplosione in caso di incidenti stradali.