il punto interrogativo era doveroso.
da ansa
Mi ha iscritto scientemente nel registro degli indagati - ha detto Mastella - perché sapeva che, iscrivendomi, gli veniva tolta l’inchiesta e diventava un eroe nazionale”.
xchè doveva sapere che iscrivendo Mastella tra gli indagati gli sarebbe stata tolta l’inchiesta??
il buon ministro con le parole nn ci sa tanto fare e dimostra innocentemente sempre ciò che pensa davvero e cioè che quanto accaduta (l’inchiesta tolta a De magistris) fosse più che normale.
evidentemente xò, se noi poveri elettori credevamo in una realtà diversa, alla fine è lui a vincere…la vera realtà è la sua, in cui se metti il naso tra gli affari dei poteri forti, seppure affari sporchi, vieni da essi bloccato totalmente.
leggendo l’ intervista a de magistris
in particolare da una parte la motivazione data per la sottrazione delle indagini dalle sue mani, è assurda:
“stavo facendo un percorso di indagine molto lineare e all’improvviso si inserisce una richiesta di trasferimento del ministro che poi - sembrerebbe - è stata utilizzata per dire tu ti dovevi astenere perché c’era la richiesta di trasferimento. Quindi arriviamo al punto che si equipara una richiesta di trasferimento d’ufficio con un atto istituzionale a una specie di denuncia presentata da un indagato. C’è inimicizia, devi astenerti.”
dall’altra parte bisognerebbe riflettere sulla fuga di notizie:
“come è che la notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati di Mastella, una notizia così riservata, è uscita su Libero? Io credo che faccia parte di una vera strategia della tensione. Prima la fuga di notizie su Prodi, poi la revoca delle indagini, poi l’articolo di Libero che è servito a scatenare un processo mediatico per arrivare all’avocazione. Senza questa fuga di notizie su Mastella, non sarebbe accaduto tutto questo. E poi il procuratore generale non potrebbe sapere della notizia di Mastella, è vietato dalla legge. Di quella iscrizione lo può sapere il procuratore della repubblica, il procuratore aggiunto. Il procuratore generale non può conoscere le indagini. E la velocità del suo provvedimento mi ha lasciato esterrefatto”
come a dire che sono state fatte carte false da una parte per fare scalpore sull’iscrizione nel registro degli indagati di Prodi e Mastella (senza ancora una condanna in primo e/o secondo grado come QUALCUN ALTRO) e qui non posso che pensare all’opposizione. dall’altra parte le carte false sono state fatte per proteggere mastella dalle indagini.
questo è inquietante e spaventevole se associato al fatto che pare, ci siano anche riusciti (a proteggerlo intendo).
la giustizia in Italia è allo sbando + totale.