Moriremo crescendo

2

Posted by myr | Posted in Bedroom | Posted on 24-12-2007

in my humble opinion :D l’unico modo per non trovarsi mai in situazioni in cui non sai che fare e ti annoi o fai sempre le stesse cose etc (succede a molti adulti ma già dai circa 18 anni a molte persone) è non dimenticare mai, non ’snobbare’ nè sopprimere mai quella parte di noi che gioca e si diverte e vuole divertirsi…quella parte che alcuni chiamerebbero ‘infantile’ ma che è una parola che già puzza di snobismo :p .
Riguardo al natale c’è chi sta lì troppo a ragionare e comincia a stagnarsi su cose tipo: non credo che Gesù sia mai nato, fare l’albero o il presepe non ha alcun senso, scambiarsi i regali è solo uno spreco di soldi, etc.
Ecco l’inizio della fine.
Anche se non credi in Gesù fare l’albero o il presepe è bello, guardare tutte le lucette, respirare un’atmosfera…abbastanza indescrivibile quanto imperdibile. e scambiarsi i regali è una dimostrazione di affetto oltre che fa piacere ricevere oggetti che un domani ti faranno ricordare chi te li ha regalati. non necessariamente si devono spendere grosse cifre ma ‘il pensiero’ che una persona ha avuto facendoti un regalo è davvero piacevole (viceversa fare regali agli altri).
Perchè privarsi di tutti questi piaceri e divertimenti andando a cercare ‘il senso’ di tutto quello che si fa!!
Allora un invito: siate tutti un po’folli!!! Stay hungry, stay foolish (come dice Steve Jobs).
e BUON NATALE A TUTTI!!!divertitevi

Peter Pan -Enrico Ruggieri

Dicono tutti che non c’è,
ma io che l’ho visto so dov’è.
Forse non immagini,
ma non è difficile comprendere.

L’hanno lasciato in libertà,
vive lontano;non è qua.
Forse si nasconde in mezzo agli alberi.

Vola veloce su di noi,
fotografare tu non puoi.
Chiede a una farfalla che gli faccia compagnia.

Ti abbandoni, liberi le mani,
non ti piace stare sveglio;
meglio di così
non saremo mai.
Ti addormenti, dimmi che lo senti
che ti sta toccando piano,
piano quanto vuoi;
come le carezze che non hai.

Dicono che non tornerà,
ma come lo chiamo ci sarà;
mi aiutava sempre a fare i compiti.

Vola veloce su di noi,
cosa mi dice tu non sai;
vola raccontando quando
non lo sentirai.

Ti confonde, dopo ti riprende,
quando vuole ti cattura;
sei sicura che
non lo vuoi con te?
Ti accompagna, mare che ti bagna,
come fosse un temporale;
sale dove vuoi.
Se ci credi forse lo vedrai.

Chis sei? Dimmi cosa vuoi.
Cosa devi raccontare?
Ci sei? Dimmi come sei.
Moriremo crescendo.
Chi sei? Dimmi come fai
a girare tutto il mondo.
Ci sei? Dove volerai
solamente con la fantasia?

Ti abbandoni, liberi le mani,
non ti piace stare sveglio;
meglio di così
non saremo mai.
Ti confonde, dopo ti riprende,
quando vuole ti cattura;
sei sicura che
non ci credi e non lo vuoi con te?

Chi sei? Dimmi cosa vuoi.
Cosa devi raccontare?
Ci sei? Dove volerai
solamente con la fantasia?

Ti abbandoni liberi le mani,
non ti piae stare sveglio;
meglio di così
non saremo mai davvero, noi.

Chi sei? Dimmi cosa vuoi.
Cosa devi raccontare?
Ci sei? Dimmi come sei?
Moriremo crescendo.

Chi sei? Dimmi come fai
a girare tutto il mondo?
Ci sei? Dove volerai?

Chi sei? Dimmi cosa vuoi?
Cosa devi raccontare?
Ci sei? Dove volerai?

Chi sei?Dimmi come sei

Android

0

Posted by myr | Posted in Bedroom | Posted on 18-12-2007

Sistema Operativo basato su GNU/Linux sviluppato da Google, completamente open: sono disponibili le api e l’sdk e come da sito, tutte le applicazioni esistenti su android sono sostituibili dalle + basiche alle + periferiche :p

La versione appena uscita è solo un prototipo (si prevede la versione definitiva a metà 2008). Il prototipo non è un granchè (immagine a destra) esteticamente parlando, ma i video dimostrativi fanno ben sperare da quel punto di vista. ovvio che dal punto di vista ‘ciò che non è estetica’ per quel che vedo…… Commossa

La nuova frontiera dei s.o. Linux based va verso gli smartphone

Muse, Musica e Musei

0

Posted by myr | Posted in Bedroom | Posted on 14-12-2007


Non c’avevo proprio fatto caso! eppure in effetti musica e musei derivano da ‘muse’.
Le muse erano nove sorelle e vivevano alle pendici dell’Elicona. Figlie di Zeus (una delle sue scappatelle) la loro madre si chiamava ‘memoria’ (Mnemòsyne). Si deduce quindi la loro natura che tende a fare ricordare ai posteri, tramandare il ricordo del passato.
Allo stesso tempo si narra anche che esse donavano agli uomini l’oblio (lesmosyne) ponendo fine a sofferenze e dolore.
…e quindi il messaggio? il ricordo del passato pone anche fine alle sofferenze? così sembrerebbe che i greci intenderessero dire.

Infine nate alle pendici dell’Olimpo erano state subito trasportate sull’Elicona, uno dei due monti che dominano Delfi, nel luogo sacro per eccellenza vicino al santuario di Apollo loro fratello. Si narra che le muse accompagnassero sempre Apollo per rendergli omaggio. Infatti Apollo era anche chiamato ‘il conduttore delle muse’ in greco musagéte o “muséo” da cui il nostro museo.

Oblio, fine delle sofferenze nel ricordo del passato: è questo ciò a cui dovrebbero condurre i musei e la musica, e pensandoci in effetti lo fanno! trasmettendo emozioni… Smootchie