Cheerleaders
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Posted by myr | Posted in Bedroom | Posted on 24-08-2008
Guardavo la finale di basket delle olimpiadi USA-Spagna. ero lì che mi gasavo tra un passaggio spettacolare e l’altro. a un certo punto: time-out. i giocatori vengono inquadrati mentre si avvicinano alla panchina e si intravede nell’angolo in basso a sx una tizia di spalle che zompettava muovendo le braccia e le gambe a dx e a sx. una cheerleader. che sorride e zompetta come una scema.
mi sono vergognata del mio sesso.
dopo gli uomini, le donne, i gay, le lesbiche, i trans, io vorrei tanto che si istituisse un altro sesso.
non so come si potrebbe chiamare, ma dovrebbe raccogliere le donne che si vergognano di chherleaders e veline varie. le donne che si sentono realizzate anche senza la 5° e senza portare scollature inguinali e gonne ascellari. donne che non vogliono girare mezze nude. occuparsi di ‘intrattenere’ facendo le belle statuine. non vogliono +.
si è uno sfogo, ma questo è il mio blog quindi: fuck.
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Bel commento myr, lo condivido pienamente, si fa un uso del sesso femminile culturalmente pilotato del tipo: la donna è bella se è stupida e ha delle gran coscie.
Cambiamo i sistemi culturali, viviamo un altro modo di essere il genere femminile!
grazie millerrime! Timi
mi fa piacere che lo condividi…la m aggioranza purtroppo non lo fa Smack
il problema sono i genitori che dovrebbero indirizzare meglio i figli sin da piccoli. invece vedo bimbe che camminano ondeggiando la borsetta, con gli occhiali da sole e a volte anche i tacchi Tsk
quando a malapena certe cose si digeriscono nei grandi figuriamoci nei bambini…e poi ci sono posti come la libreria/ludoteca dell’ipercoop di japigia, che restano quasi sempre vuoti
Beh la donna certamente è bella se ha una quinta (sbav) o cmq un bel davanzale e delle belle cosce, il fatto è: quale priorità dai alla bellezza? Conta più o meno delle altre caratteristiche? Preferisci una bellona stupida o una ragazza carina ma {intelligente,dolce,simpatica}?
E un altro punto potrebbe essere: quanti ideali di bellezza si hanno? Ad esempio TENDENZIALMENTE mi attraggono molto:
- ragazze basse e formose
- ragazze piccoline e magre
MA ciò non mi impedisce di trovare altrettanto belle ragazze con caratteristiche differenti.
E poi IMHO (fuori dal discorso) la stima verso una persona fa cambiare molto il giudizio sul suo aspetto fisico!
boh secondo me sia quello delle cheerleader sia quello dei giocatori di basket sono entrambi forme di spettacolo, che hanno come unico fine quello di intrattenere la gente (e far arricchire gli sponsor, le reti televisive etc.) e non quello di trasmettere ideali di cultura e intelletto..
cioè,sia un gruppo cheerleader/veline/etc. che zompettano sia 11 dementi (+1) che corrono a destra e sinistra in mutandoni tirando calci a una palla, non li vedo su livelli molto differenti
(OT: feebbooo ciaooo Englishman )
ho scoperto che le ragazze ponpon hanno lo scopo di stimolare la produzione di testosterone negli uomini. In questo modo diventano più aggressivi sia gli sportivi che i tifosi Birra
@denis:
attualmente i figli non nascono come le noccioline come nell’epoca preistorica, in cui si copulava a random con + donne possibili (x essere + sicuri di prolungare la specie) ed erano le donne a scegliere l’uomo + probabilmente vincente (dal punto di vista della sopravvivenza).
attualmente i figli sono problematici se nascono in alcuni periodi della vita e se non si è sposati. e sposarsi con una bonazza con cui non si convive bene non è il desiderio di alcun uomo.
quindi certamente tu e moltissimi altri credo, non cercate solo la bellezza estetica.
ma il punto del discorso era un altro: stavo criticando le donne che incentrano il loro successo e le loro ambizioni solo sulla propria estetica (che sottintende il far leva sugli istinti primordiali dell’uomo, vedi ipotalamo e testosterone).
@feebbo:
non è per l’aspetto estetico dei giocatori che i tifosi (la maggior parte) vanno a vedersi le partite. i tifosi (sempre generalmente parlando)vanno a vedere uno o + giocatori se questi sono ‘bravi’.
secondo me è una differenza fondamentale…
è vero che le donne per questioni ormonali (basso testosterone), e per questioni istintive risalenti alla preistoria (in cui il loro ruolo era proteggere la casa e i figli e stare attenta all’uomore del marito e dei figli per cogliere i problemi per tempo), hanno un cervello che funziona in maniera molto diversa dagli uomini. è vero che per qeusto sono più portate all’utilizzo del linguaggio, hanno una vista a raggio + ampio che coglie più dettagli, comunicano utilizzando tono della voce, linguaggio e espressioni a livelli non paragonabili all’uomo. per questo sono portate a comunicare anche con l’estetica e alle materie più umanistiche o artistiche.
xò
l’allenamento porta a delle modifiche nel dna che si trasmettono alla prole.
quindi se le donne venissero spinte ad avvicinarsi alle materie più scientifiche (magari utilizzando modelli di insegnamento differenti per uomini e donne, accettandone una volta x tutte la diversità) a lungo termine ci sarebbe una parificazione delle capacità che si traddurrebbe in una + tranquilla e piacevole convivenza uomo/donna.
da parte degli uomini le modifiche per avvicinarsi a modelli femminili sono già in atto sotto gli occhi di tutti…tra cui innanzitutto la monogamia, poi la necessità di contribuire ai lavori domestici, etc.
il maschilismo tuttora dominante non tiene conto delle differenze dell’altro sesso e del fatto che ogni sesso ha le sue qualità e i suoi difetti che sono utilissimi in alcune circostanze piuttosto che in altre, ed andrebbero per questo apprezzate. per i mschilisti le uniche caratteristiche utili e migliori per la società, sono quelle maschili.
in tutto ciò, le donne che puntano tutto sull’estetica non fanno altro che ostacolare l’avvicinamento delle donne alle materie scientifiche, con conseguente miglioramento delle capacità logico-spaziali e di concentrazione; oltre che sembrare utili, agli occhi degli uomini, unicamente al proprio testosterone…
we myr Ciao
“non è per l’aspetto estetico dei giocatori che i tifosi (la maggior parte) vanno a vedersi le partite. i tifosi (sempre generalmente parlando)vanno a vedere uno o + giocatori se questi sono ‘bravi’.
secondo me è una differenza fondamentale…”
secondo me mica tanto.. alla fine ai tifosi (sempre secondo me) interessa quasi esclusivamente lo sport come “spettacolo”, non le capacità psicomotorie, i riflessi etc. dei vari atleti.. e dal punto di vista dello spettacolo, una partita di calcio è sullo stesso piano di uno spogliarello (difatti ci vedi sempre lo stesso tipo di gente) Timi infatti le cheerleaders ci azzeccano benissimo durante gli eventi sportivi, perchè fanno la stessa cosa che viene fatta in campo durante la partita, ossia uno show Risucchio
“l’allenamento porta a delle modifiche nel dna che si trasmettono alla prole.
quindi se le donne venissero spinte ad avvicinarsi alle materie più scientifiche a lungo termine ci sarebbe una parificazione delle capacità che si traddurrebbe in una + tranquilla e piacevole convivenza uomo/donna.”
attenzione, il Lamarckismo ( http://it.wikipedia.org/wiki/Lamarckismo ) in genetica non va più di moda da qualche decina d’anni Miccia secondo me, semplicemente, la società, tramite l’imposizione di alcuni falsi luoghi comuni (le donne non son portate per le materie scientifiche etc.) condiziona veramente la psiche delle donne (e degli uomini) e le convince veramente di non essere portate per certi campi della scienza (idem per gli uomini, che negli stessi campi poi son convinti, spesso a torto, di avercelo molto più lungo delle donne Femminista )
@feebbo:
la teoria di lamarck fu scartata per motivi non proprio scientifici:
(cito da: http://www.molwick.com/it/evoluzione/334-darwin.html#texto)
” La Teoria di Lamarck sembrava molto logica e ragionevole, ma peccava di un problema, dava protagonismo alla vita al di fuori della dimensione umana, c’era qualcosa all’interno delle piante e degli animali che si evolveva in modo cosciente e indotto di fronte alle modificazioni dell’ambiente.
Da una parte l’influenza potente delle idee religiose, che sussiste tutt’oggi, non poteva permettersi di perdere il monopolio della spiritualità, e dall’altra la comunità scientifica non aveva l’intenzione di scontrarsi apertamente con i poteri fattuali religiosi per spostare la vita cosciente ed intelligente ad una scala interna agli organismi viventi, diversa da loro stessi. Non vi erano inoltre prove scientifiche della sua esistenza. In questo caso potremmo parlare di tesi, antitesi e sintesi, qualsiasi teoria che avesse risolto le contraddizioni dell’epoca, con un minimo di rigore nella propria impostazione, avrebbe sicuramente trionfato.
Emerse in questo contesto la Teoria Darwinista
“
piuttosto considera che a favore di tale teoria ci sono moltissimi esperimenti (Mc Dougall, Agar, e i + recenti Cairns di Harvard e Hall del Connecticut) non ancora spiegati, in aperto contrasto con le teorie attuali:
(cito da: http://www.performancetrading.it/Documents/LaRealta/LaR_EsperimentiWilliam.htm)
”
Cairns cosi sintetizza l’attuale situazione: L’iniziale trionfo della biologia molecolare diede un forte incoraggiamento ai riduzionisti… Curiosamente, quando consideriamo quale meccanismo potrebbe essere alla base delle forme di mutazione… troviamo che la biologia molecolare ha, nel frattempo, smentito i riduzionisti. Ora praticamente qualsiasi cosa appare possibile.
“
riguardo alle differenze tra cervello femminile e maschile, sono supportate da numerosi studi (risonanze magnetiche, etc).
invece che considerarla una differenza sessista, si dovrebbero definire le differenze/qualità di una conformazione del cervello piuttosto che l’altra, sempre considerando che i ‘when you find a limit get over it’..cioè con l’impegno qualunque limite genetico si può superare anche se con + o - difficoltà a seconda dei casi.
se la differenza venisse ufficialmente riconosciuta e accettata, ci sarebbe un maggiore rispetto reciproco.
cmq a proposito degli studi fatti sulle differenze tra cervello XX e XY scriverò dei post + dettagliati
xchè credo possano essere utili
scusa ma mi sa che questo giro mi trovo più d’accordo con wikipedia Love
I presupposti della teoria di Lamarck si possono riassumere nei seguenti tre postulati:
1. Le cause dei fenomeni vitali vanno cercate nella composizione chimica della materia vivente;
2. La scienza è solo scienza di processi continui regolati da leggi;
3. La scienza può essere solo scienza della causalità deterministica.
In questo modo Lamarck portava la biologia fuori dal creazionismo e fondava una prospettiva dinamica della storia della natura.
La sua spiegazione delle modalità dell’evoluzione ebbe una influenza enorme sia sulla biologia sia sulle scienze sociali. Essa sembrò verosimile perché la stessa evoluzione psico-sociale degli uomini è, in effetti, un processo di tipo lamarckiano (dove però ***i caratteri socio-culturali acquisiti vengono trasmessi per via esogenetica***).
PS: il Lamarckismo l’ho “scoperto” perchè veniva discusso in “Machine Learning” di Mitchell (mi pare), per quanto riguardava gli algoritmi genetici, e nel libro veniva confrontato anche con una selezione “Darwinista” in termini di efficienza (però non mi ricordo con quali risultati); se ti capita magari dagli un occhio, perchè è un tot interessante TimiDancing
Ciao Myr, tutto nuovo! Bello!!! Un bacio
“Salva la cheerleader, salva il mondo!”